REDDITO DI EMERGENZA (REM) - Facciamo Chiarezza

Aggiornato il: mag 30

Molti lavoratori dello spettacolo si sono trovati a non possedere i requisiti necessari per accedere all'Indennita' COVID di 600 euro previsti nel DPCM del 17 Marzo scorso. Il "Reddito di Emergenza" , istituito con l’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, sostienen coloro che non hanno maturato 30 giornate lavorative nell'anno fiscale 2017.

Solo 1 Lavoratore dello spettacolo su 5 e' riuscito ad ottenere l'indennita' di 600 euro prevista dal Decreto "Cura Italia" e questo perche' questa enorme fetta di richiedenti non poteva vantare 30 giornate contributive nell'anno fiscale al quale il decreto faceva riferimento.

E' un aspetto, questo, che riguarda l'essenza stessa del nostro mestiere che non puo' per sua stessa natura essere equiparato, in termine di giornate lavorative, ai lavoratori delle altre categorie; e' un tema lungo e complesso che occorre portare con urgenza all'attenzione delle Istituzioni perche' il dramma che ci ha colpiti in occasione dell'emergenza coronavirus non si possa ripetere.


Per ovviare a questo problema il DPCM del 19 maggio istituisce il "Reddito di Emergenza". Al di fuori di miti e leggende del web, vediamo come funziona dal sito dell'INPS.


Il REM è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso dei requisiti socio-economici previsti dalla legge (articolo 82, commi 2, 3 e 6). Come per il Reddito di Cittadinanza, il beneficiario della prestazione non è quindi il singolo richiedente ma l’intero nucleo familiare.


Al momento della presentazione della domanda deve essere presente una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE, ordinario o corrente, dove verificare il valore dell’ ISEE e la composizione del nucleo familiare. Nel caso di nuclei con minorenni, è necessario l’ ISEE minorenni in luogo di quello ordinario. Non è valida, ai fini della richiesta del beneficio, l’attestazione ISEE riferita al nucleo ristretto.

Il nucleo familiare è quello attestato nella Dichiarazione Sostitutiva Unica valida al momento della presentazione della domanda.

Il reddito familiare, riferito alla mensilità di aprile 2020, e il patrimonio mobiliare si determinano secondo i criteri stabiliti dalla legge (rispettivamente: articolo 4, comma 2 e articolo 5, comma 4, del DPCM n. 159 del 2013).

La soglia di reddito familiare per la verifica della sussistenza del requisito si ottiene moltiplicando il valore della scala di equivalenza per 400 euro.


Tale valore è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di:

  • 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni;

  • 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini ISEE

VEDIAMO QUALCHE ESEMPIO:



Una volta verificata la sussistenza di tutti i requisiti di legge, il REM è erogato per due mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda.

Quindi, se la domanda è presentata entro il 31 maggio 2020 saranno erogate le mensilità di maggio e giugno, mentre se è presentata nel corso del mese di giugno 2020 saranno erogate le mensilità di giugno e luglio 2020.


CHI NE HA DIRITTO

Tutti i nuclei familiari (quindi anche i singoli se non conviventi) che abbiano:

  • residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio;

  • un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio;

  • un valore del patrimonio mobiliare familiare (con riferimento all’anno 2019) inferiore a 10.000 euro. La soglia è accresciuta di 5.000 euro:

  • per ogni componente successivo al primo (fino a un massimo di 20.000 euro);

  • in presenza di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE;

  • un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.

CHI E' ESCLUSO

I singoli o i nuclei familiari che comprendano soggetti che hanno gia' beneficiato dell' Indennita' COVID di 600 euro o di qualsiasi altra misura di sostegno al reddito (es: Reddito di Cittadinanza, Naspi) escluse le pensioni di invalisita'.


IL TERMINE PER PRESENTARE LA DOMANDA SCADE IL 30 GIUGNO 2020



#inps #reddito #covid

122 visualizzazioni

© 2020 SILS

Sindacato Italiano Lavoratori dello Spettacolo  C.F.: 90073110026  PEC: sils@pec.sils.club